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Randonnée dans le parc de la Vanoise

Mont Peclet
Nuovo percorso nel Parco della Vanoise.
Tignes - Col de la Sachette, 2h,30---
Entre le Lac, 2h,00---
Col du Plan Sery, 2h,30---
Refuge de Plaisance, 1h,30--- (sosta 30 luglio)
Refuge du Laisonnay, 1h,30---
Plan des Gouilles, 3h,00---
Refuge Gran Bec, 4h,00--- (sosta 31 luglio)
Col des Leschaux, 0h,45---
Refuge des Barmettes, 2h,30---
Col du Grand Marchet, 4h,00---
Pas de l’Ane, 1h,30---
Refuge de la Vallette, 1h,30--- (sosta 1 agosto)
Les Prioux, 2h,00---
Pont de la Peche, 0h,30---
Refuge Polset, 3h,00--- (sosta 2 agosto)
Col de Chaviere, 1h,15---
Refuge de l’Orgére, 2h,15---
Modane, 2h,00---
Orelle, 2h,30--- (sosta 3 agosto e incontro con UNIVR)
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10 maggio Calenzano - Vaglia
Dopo una bella serata a casa dell'AMICO Gianfranco Bracci ed una colazione stupenda accompagnata da bellissime barzellette, sono arrivato nella piazza del Comune di Vaglia... tantissimi partecipanti, è stato bello vedere la piazza invasa da persone come me, dopo il triste ricordo degli Amici Giuliano Bartolacci e Stefano Rensi siamo partiti verso la chiesa di San Donato, nella quale fu parroco Don Lorenzo Milani, l'itinerario si è snodato fra panorami stupendi: la val di Marina, i monti della Calvana, il monte Morello.
Giungiamo a facciamo una bella sosta al Rifugio Gualdo dove viene ancora ricordato Stefano Rensi, infine allietati dalle note del Maestro Vittorio Goglia e dalla recita di brani da parte di Stella Stangarone, ci siamo buttati su deliziose fette di pane abbrustolito condite con olio delle colline, affettati e insomma siamo stati ricompensati della fatica del cammino.
La ripartenza verso Vaglia è stata stupenda, ormai avevo fatto conoscenza con molti, fra cui un signore che avevo incontrato nel 2005 al Santuario della Vittoria... sull'Alta Via dei Monti Liguri... com'è piccolo il mondo!
Arrivati alla meta ho potuto salutare tutti e ringraziarli ed a loro dedico queste belle parole:
" Il viaggio che attraverso l'incontro con l'altro ci arricchisce,
ci fa capire, conoscere e riconoscere ciò che è diverso da noi.
Questo porgere la mano con solidarietà ci apre la mente al nuovo
e ci rende uomini più consapevoli, uomini migliori, uomini veri."
Vittorio Goglia
Stella Stangarone
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INIZIO PROGRAMMAZIONE

Stemma Comune di Muggia
Per prima cosa stabilisco le tappe, contatto il rifugio/albergo, studio il tracciato e così comincio ad accumulare il cartaceo necessario alla costruzione del percorso.
Ho tempo sicuramente ma devo iniziare ora per poter avere più avanti anche il tempo per gli allenamenti.
La prima tappa: R1 + R2 parte da Muggia, prosegue per Rifugio Premuda e termina a Matavun (Divaca) in Slovenia per un totale di 44 km.
La prima sosta, se pioverà sarà presso un hotel o pensione o ancora meglio campeggio.
Ho fatto e sto facendo fatica con lo sloveno... cercare di capire é impossibile... ma come ho scritto prima... piano piano.
Sicuramente non farò sempre due tappe al giorno, la Via Alpina si compone di 161 tappe, io credo che potrei portarle a 120, se sarà così allora il mio prossimo viaggio durerà 4 mesi!!!
Alla tappa 57 località Sucka incontrerò l'itinerario "verde", se le condizioni meteo e neve saranno proibitive abbandonerò l'itinerario "rosso" per il "verde" più breve ma perderò il Passo dello Stelvio... c'è da dire che avrò la possibilità di proseguire comunque il viaggio arrivando ad Adelboden tappa n° 100 dell'itinerario "rosso" risparmiando ben 30 tappe!
Una notizia fresca fresca.... Franco Alloro il fotografo della passata edizione andrà in pensione e allora? Allora sicuramente sarà al mio fianco! Come amico e come fotoreporter é il massimo.
Inoltre qui, pubblicamente invito la Prof. e amica Adalgisa Battistelli a fare un pezzo di Via Alpina al mio fianco... due passi indietro please!!!
Naturalmente ci saranno anche i Professori di Scienze Motorie: Schena e Ardigò
La tappa 151 mi porterà ad ORMEA, qui entrerò sul percorso Alta Via dei Monti Liguri, seguirò quindi le seguenti tappe:
Una notizia fresca fresca.... Franco Alloro il fotografo della passata edizione andrà in pensione e allora? Allora sicuramente sarà al mio fianco! Come amico e come fotoreporter é il massimo.
Inoltre qui, pubblicamente invito la Prof. e amica Adalgisa Battistelli a fare un pezzo di Via Alpina al mio fianco... due passi indietro please!!!
Naturalmente ci saranno anche i Professori di Scienze Motorie: Schena e Ardigò
La tappa 151 mi porterà ad ORMEA, qui entrerò sul percorso Alta Via dei Monti Liguri, seguirò quindi le seguenti tappe:
Colle S.Bernardo - Colle Scravaion - Giogo di Toirano - Giogo di Giustenice - Colle di Melogno - Colla di S.Giacomo - passerò a trovare Chicco e Cristina a Ferrania quindi Colle di Cadibona - Colle del Giovo - Pra Riondo - Passo del Faiallo - Passo del Turchino - Colla di Praglia - Passo dei Giovi - Colle di Creto - Passo della Scoffera - Passo Ventarola - salirò sullo splendido monte Ramaceto e da qui scenderò a Carasco raggiungendo finalmente
COGORNO
dove nella piazza antistante il comune troverò sicuramente la giusta accoglienza.
Guardate la cartina qui sotto
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LA VIA ALPINA
ATTRAVERSO 8 PAESI ALL'INSEGNA DELLO SLOW-TREKKING
AD OGNI ETA', ANCHE CON POCA ESPERIENZA
PER IMMERGERSI NELLA NATURA
PER IMMERGERSI NELLA NATURA
DA TRIESTE A MONTECARLO
L'ALTA VIA PIU' LUNGA DEL MONDO
Dopo tre anni di lavoro la Via Alpina è stata così ufficialmente inaugurata. Piccone, badile e primo maxi-segnale plurilingue con piantina a colori: come logo, un paio di baffi stilizzati alla Francesco Giuseppe.
Lì si spiega come puoi camminare dal castello di Miramare a Trieste fino a Palazzo Reale dei Ranieri a Monaco, valicando le Alpi, macinando 5 mila chilometri, sconfinando per 44 volte in 8 paesi, 30 regioni e 300 comuni, passando dal mare ai ghiaccisopra i 3 mila metri in 341 tappe, potendo scegliere tra 5 itinerari internazionali, visitando 40 parchi, maghe, santuari, castelli e musei. Il turismo di scoperta della vecchia Europa contro la febbre da conquista dell'Asia made in Usa.
Il percorso da trekking più lungo del mondo, realizzato dai Club Alpini di Italia, Francia, Principato di Monaco,Svizzera, Lichtenstein, Germania, Austria e Slovenia, sarà attrezzato entro l'estate.
E' la prima volta che 8 nazioni e altrettante regioni e province italiane collaborano ad un grande progetto culturale, ambientale e turistico, ideata dall'Association Grandee Traversée des Alpes di Grenoble con una filosofia semplice: trasformare le frontiere di ieri nelle cerniere di oggi, collegare in un tracciato escursionistico migliaia di sentieri che percorrevano il più vasto massiccio montuoso europeo. Essenziali le regole del gioco: la Via Alpina si può percorrere in tappe di un giorno, ogni punto è raggiungibile con i mezzi pubblici, ogni tratto ha punti di ristoro per ogni tasca. Anche il tracciato, finanziato con 4 milioni di euro da Unione europea e amministrazioni locali, è per tutti: dall'Adriatico al Mar Ligure senza superare i 1000 metri di quota, o verso vette e ghiacciai eterni.
La Via Alpina, governata da un comitato internazionale, ora strizza l'occhio all'economia eco-compatibile: artigianato artistico, prodotti in via d'estinzione ed enogastronomia locale.
Un mondo da mettere nello zaino, tra le Dolomiti e il Bernese, dalle Caravanches al Vallese. A passo d'uomo, ci mancherebbe.
Giampaolo Visetti

Franco Alloro (photo)- Salvatore Maurici(P.R.) - Manfredi Salemme (Trekker)
ITINERARIO ROSSO
Un percorso di 2400 chilometri che, in 161 tappe, si snoda fra il Principato di Monaco e Trieste, passando per la Francia, l’Italia, la Svizzera, il Liechtenstein, l’Austria, la Germania e la Slovenia.
Una tappa al giorno per un totale massimo di quattro mesi, da iniziare nel mese di Giugno 2009, in solitaria.
161 tappe, ossia più di una stagione escursionistica lungo gli otto Paesi L’itinerario rosso è un itinerario di collegamento tra l’insieme degli otto Paesi alpini. Attraversa più volte la catena principale delle Alpi per collegare Trieste al Principato di Monaco, passando per la Baviera e il Liechtenstein.
Lungo il cammino, e in particolare nei numerosi parchi naturali e nazionali, l’escursionista ha la misura della dimensione europea delle Alpi, la maggiore area naturale del continente, e scopre la diversità della fauna, della flora e dei paesaggi naturalistici e culturali. Il sentiero costeggia alcune delle vette più alte: il Monte Tricorno, le Tre Cime di Lavaredo, il Hochfeiler, la Zugspitze, la Silvretta, la Bernina, il Monte Bianco, i ghiacciai della Vanoise, la Barre des Ecrins... Ma attraversa anche, lontano dalle folle, i villaggi delle Alpi Giulie e Carniche, del Ticino e delle Alpi occidentali. La Via Alpina si percorre da Trieste, dove si intrecciano le influenze culturali più varie: illiriche, romane, slave, veneziane, asburgiche,... al Principato di Monaco, che si stende tra il mare e la montagna e che offre sul suo territorio un prodigioso compendio di elementi storici, culturali e turistici. Un alternarsi di baite, alpeggi in legno e in pietra, di rifugi montani, borgate e città animate.
L’itinerario rosso è anche un percorso linguistico, testimonianza del ruolo storico dei passi alpini come luoghi di transito essenziali per gli scambi. I dialetti sfuggono ai confini amministrativi, e si parla tedesco, italiano, francese, sloveno ma anche romancio e ladino, walser, franco provenzale e occitano. L’itinerario attraversa 44 volte le frontiere nazionali, così come frontiere del passato dove le opere militari ci ricordano che le nostre montagne, così tranquille, sono state troppo spesso teatro di lunghi scontri.
Massicci attraversati: Alpi Giulie - Caravanche - Alpi Carniche - Dolomiti - Zillertal - Alpi del Tuxer - Karwendel - Wetterstein - Alpi del Lechtal - Allgäu - Rätikon - Silvretta - Alpi Retiche (Grisoni/ Ortles) - Alpi Lepontine (Lombardia/ Ticino) - Alpi Vallesi - Alpi Bernesi - Chablais - Monte Bianco - Alpi Graie (Valle d'Aosta/ Vanoise) - Delfinato -- Alpi Cozie (Queyras/ Viso) - Alpi Marittime - Basso Piemonte - Alpi Liguri.
GUYA TREKKING 2009

161 TAPPE
ATTRAVERSO 8 NAZIONI
Dal mese di settembre 2008, il Guya Trekking inizierà l'allenamento e lo studio del percorso del Trekking :
In collaborazione con ADMO, AIGLE, ANDERSON RESEARCH, ANGOLO DELLO SPORT, FERRINO, GRONELL, SENSORMEDICS ITALIA SRL, MICO, RAFFO.IT, UNIVERSITA' DI VERONA-FACOLTA' DI SCIENZE MOTORIE, verrà predisposto il piano di esecuzione dell'impresa.
In considerazione dell'enorme sforzo organizzativo ed esecutivo, si richiede alla fine del Guya Trekking un incontro con i Partners per quantificare le necessarie risorse per il felice esito della spedizione.
Manfredi Salemme intende eseguire il percorso in solitaria.
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