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"Il tempo di poter assaporare il tempo" (Filippo Serafini)


E' un continuo pensare, fare calcoli, considerazioni.... ma qui strategie non si possono fare, devo essere "on the road" per capire se, quando e come affrontare di giorno in giorno il cammino.
da Muggia a Sucka (Liechtenstein) sono 58 tappe, poi fino ad Adelboden (sentiero Verde) altre 13, quindi riprendo il sentiero Rosso per altre 51 tappe, lungo l'Alta Via dei Monti Liguri dovrò percorre 20 tappe.... per un totale di 142 tappe!!!
Se riesco a farne 120 in 60 giorni.... in 82 giorni termino il viaggio!
Ma perché tutti questi calcoli? Le mie previsioni massime di arrivo vanno al 13 settembre e anche così non è una passeggiata, ma vorrei dare all'evento una caratteristica più sportiva, sempre facendo attenzione al mio corpo, alle risposte che di giorno in giorno darà ad ogni mio eventuale eccesso.
Penso che la parte più dura sarà quella di spingere evitando di soffermarmi troppo davanti ai panorami stupendi che si presenteranno.
Non so, è veramente stressante aspettare, considerare, calcolare e..... sognare.

Sono pronto, pronto nelle gambe, nel cuore e nella testa.

" Un uomo che non sta mai fermo, che ha sempre voglia di rinnovarsi, 
di scoprire il mondo negli altri ... 
spesso inciampa, cade ma si rialza sempre e riparte lungo il sentiero della vita,
 curiosando negli occhi di chi incontra." 
( Il Viandante - Gabbiano )

SPORT-FIT LOACKER



Uno degli aspetti determinanti per essere in grado di effettuare “performance” di alto livello nell’ attività alpinistica, in particolare se ci riferiamo ad ascensioni che durano più giorni o alle Spedizioni alpinistiche extraeuropee, è sicuramente quello connesso all’ apporto energetico che gli alpinisti sono in grado di ripristinare con un’ alimentazione adeguata durante la prestazione. A tale proposito l’ esperienza fatta dal Gruppo Militare di Alta Montagna durante la Spedizione Militare “Monte Vinson – Antartide 2007” ha fornito indicazioni di notevole importanza.

Gli alpinisti, oltre all’ impegno psicofisico ed alle difficoltà tecniche che comporta un’ impresa di questo tipo, hanno anche dovuto affrontare tutte le problematiche inerenti l’ alimentazione. Tali problematiche, in sintesi, possono essere riassunte nei seguenti aspetti:

Assicurare un apporto energetico pro – capite di almeno 6000 kCal al giorno utilizzando alimenti non deperibili, di peso e volume il più possibile contenuti.

Garantire un apporto idrico elevato, integrando l’ acqua di fusione, priva di sali minerali, con appositi integratori salini – multivitaminici.

Disporre di integratori energetici digeribili, bilanciati dal punto di vista nutritivo, in grado di fornire un apporto energetico elevato e costante durante lo sforzo.

Utilizzare un regime idrico – alimentare che anche dopo molti giorni di sforzi intensi e prolungati, garantisse il corretto apporto energetico, fosse di sapore gradevole, facilmente digeribile ed assimilabile, assicurando un rendimento psicofisico costante, senza significative perdite di peso corporeo.



Dover soddisfare tutte queste esigenze limitando il più possibile il peso e l’ingombro dei viveri e del carburante necessario per sciogliere la neve, costituisce sicuramente uno dei fattori fondamentali che può decidere il successo o il fallimento della Spedizione.

Le suddette problematiche sono state risolte utilizzando, per i due pasti caldi (Colazione – Cena) che gli alpinisti potevano consumare ogni giorno, delle razioni deidratate (www.expeditionfood.com) che, con un peso complessivo di circa un chilogrammo,assicuravano la copertura dei ¾ del fabbisogno energetico giornaliero.

La possibilità di scegliere tra sette diversi menù ha permesso agli alpinisti di variare la loro alimentazione con prodotti che si sono dimostrati sempre facilmente assimilabili e digeribili.Per mantenere costante ed elevato il livello di prestazione fisica durante lo sforzo prolungato (8 – 9 h al giorno di movimento trainando una slitta di circa 70 Kg.) in condizioni ambientali estremamente severe (temperature tra – 10 C° e – 30 C° con vento fino a 60 Km/h), sono state determinanti le barrette energetiche della ditta Loacker, confezionate “su misura” tenendo conto delle caratteristiche fisiche e del tipo di impegno che gli alpinisti avrebbero dovuto affrontare in Antartide.

Le barrette “Sport – Fit” sono un prodotto completo, dall’ elevato valore energetico e nutrizionale; rappresentano una vera rivoluzione nel campo delle barrette energetiche in quanto sono composte solo con ingredienti naturali di altissima qualità, di gusto gradevole e vengono confezionate senza nessuna trasformazione industriale. Il loro apporto energetico ha fornito agli alpinisti un supporto fondamentale per il tipo di impegno psicofisico che hanno dovuto affrontare.Per quanto riguarda l’ apporto idrico – salino, l’ acqua di fusione è stata arricchita da un composto salino – multivitaminici prodotto dall’ Istituto Farmaceutico Militare, che utilizzato nelle giuste dosi ha permesso di mantenere un buon equilibrio idrico – salino durante tutta la Spedizione.

Articolo ricavato dal sito:


10 maggio Calenzano - Vaglia




Dopo una bella serata a casa dell'AMICO Gianfranco Bracci ed una colazione stupenda accompagnata da bellissime barzellette, sono arrivato nella piazza del Comune di Vaglia... tantissimi partecipanti, è stato bello vedere la piazza invasa da persone come me, dopo il triste ricordo degli Amici Giuliano Bartolacci e Stefano Rensi siamo partiti verso la chiesa di San Donato, nella quale fu parroco Don Lorenzo Milani, l'itinerario si è snodato fra panorami stupendi: la val di Marina, i monti della Calvana, il monte Morello.
Giungiamo a facciamo una bella sosta al Rifugio Gualdo dove viene ancora ricordato Stefano Rensi, infine allietati dalle note del Maestro Vittorio Goglia e dalla recita di brani da parte di Stella Stangarone, ci siamo buttati su deliziose fette di pane abbrustolito condite con olio delle colline, affettati e insomma siamo stati ricompensati della fatica del cammino.

La ripartenza verso Vaglia è stata stupenda, ormai avevo fatto conoscenza con molti, fra cui un signore che avevo incontrato nel 2005 al Santuario della Vittoria... sull'Alta Via dei Monti Liguri... com'è piccolo il mondo!

Arrivati alla meta ho potuto salutare tutti e ringraziarli ed a loro dedico queste belle parole:

" Il viaggio che attraverso l'incontro con l'altro ci arricchisce, 
ci fa capire, conoscere e riconoscere ciò che è diverso da noi.
Questo porgere la mano con solidarietà ci apre la mente al nuovo 
e ci rende uomini più consapevoli, uomini migliori, uomini veri."

Vittorio Goglia
Stella Stangarone

9 maggio Calenzano



Sono arrivato a destinazione, bellissima esperienza,Insomma a parte qualche piccolissimo ritocco posso con competenza affermare che questo Anello del Rinascimento potrebbe essere il trampolino di lancio per le colline che circondano la splendida città di Firenze, ma perché ciò avvenga bisogna creare un pool di persone: Amministrazioni Comunali, Operatori Turistici e... un responsabile, un coordinatore, una persona competente... io non so se lui è d'accordo, ma per me la persona giusta c'è : GIANFRANCO BRACCI.

Con il GPS ho preso i punti ( circa uno ogni mezzora ) di tutto l' Anello, questo per poter dare a chi vorrà percorrerlo una sicurezza maggiore... ma qui è bello perdersi, fra dolci colline e gente simpatica.

8 maggio "Anello del Rinascimento"




Poco prima delle 8 Gianfranco era già pronto a partire, veloce colazione e superato il paese, con qualche suo consiglio sulla mia improvvisata tecnica del Nordic Walking, abbiamo superato il "sasso scritto", iscrizione Etrusca, bellissime ville e sempre ampi panorami su Firenze e la Cupola del Brunelleschi. A Impruneta c'era un grande amico di Gianfranco che lo ha riportato a San Donato... io ho allora proseguito per La Certosa del Galluzzo, Pian dei Cerri, Lastra a Signa dove alle 21,30 ho finalmente mangiato al caffè Letterario "Volta Pagina", ripresa la strada sono finalmente giunto a Signa... ed ora alloggio all'hotel Europa, bene... bene...oggi mi sono fatto oltre 50 km, un bell'allenamento!!!

6 Maggio Firenze, 7 maggio San Donato




Con la presentazione presso la Provincia, avvenuta alle ore 11,30, si è aperto "L'Anello del Rinascimento 2009", un meraviglioso percorso intorno a Firenze, l'ideatore e progettista di questo trekking, Gianfranco Bracci, già noto per i sentieri GEA e Sentiero Italia, ha condotto la conferenza con competenza e vera passione.
Era presente Stefano Tozzi, Presidente ADMO Firenze, l'intervista di Tele 7 Gold e del giornalista del Corriere di Firenze, mi hanno dato l'opportunità di parlare di ADMO, dell'importanza della donazione.
In quella sede e durante tutto il mio cammino ho potuto sempre anteporre ADMO al mero significato del mio trekking.
Ma andiamo al mio contributo, in parole semplici camminerò prendendo con il GPS più punti possibili per dare a chi vorrà avventurarsi la certezza di non sbagliare.
Sono andato a Vaglia e visto l'orario, 14,30.... ho iniziato subito a camminare: Bivigliano, Alberaccio, vetta Le Croci..... Santa Brigida!!! Nessun albergo, allora sono sceso a valle dove ho finalmente cenato e dormito.Sveglia alle 6, autobus per Santa Brigida, Monterifrassine con un antico mulino a vento, castello di Montefiesole, Pontassieve, Rosano ed infine San Donato..... alloggio in un antico Spetale, di cui vi parlerò più ampiamente: Antico Spetale del Bigallo

Trasmissione dati giornalieri

Sergio Ollivier mi fa vedere dove mi porterà


Qualche problema deve pur apparire per mantenere viva l'attenzione, l'anno scorso avevo optato per la tariffa 100 ore al mese, senza limiti di bytes.... sono riuscito sempre ad aggiornare il sito e a trasferire i dati all'amico ricercatore della Facoltà.

Questa volta invece l'offerta 100 ore non posso utilizzarla perché sarò prevalentemente all'estero, le combinazioni sono proibitive: 15€ al giorno per 50 megabyte!!! ( i dati che devo trasmettere sono molto pesanti e ci vuole un finanziamento), l'altra possibilità sarebbe utilizzare la scheda del telefono e navigare in roaming........ carissimo!!!

Allora cosa faccio?

Trasferisco i dati sul computer, quelli del bracciale in una cartella Sensormedic, quelli dei waypoint in una cartella Garmin, gli scritti e le foto nelle relative cartelle.... e quando arrivo in un hotel "chiedo" se posso trasferire i dati.

Perciò niente resoconto giornaliero, ma penso che sarà settimanale.

Ieri ero disperato... perché ho avuto dolori fortissimi al ginocchio destro causati da uno sforzo per spostare un grosso vaso di terracotta.

Ora tutto è a posto, il 6 sarò a Firenze