Manfredi Salemme - Trekking in tutto il mondo per ADMO e la SCIENZA ------- masalemme@gmail.com ---- Cerco sponsorizzazioni per l' Australia - Guya Trekking 2011

Diego Ruiz Zubizarreta




Weissenbach am Lech - 1 luglio

Ho provato di tutto ma Diego deve abbandonare la sua impresa, si ritira.
Le ferite ai piedi non si rimarginano, inoltre questo può rallentarmi.
Siamo scesi a Ehrwald, domani mattina il mio cammino tornerà solitario, ma sicuramente è meglio così, questo tipo di sport prevede tappe a volte lunghissime che vanno gestite nella maniera più consona alla persona che le interpreta. Io al più piccolo avvertimento devo fermarmi, controllare e cercare di porre rimedio, basta una piega inconsueta nel calzino per provocare dopo 10 ore danni spesso lunghi da curare.
La concentrazione deve essere massima e particolarmente rivolta ad ascoltare il proprio corpo, per questo, Diego, “buena suerte en tu vida, que puedes siempre hacer lo que quieres y requerdas siempre que la montana es mas grande y que nos otros tenemoss que subirla siempre con humildad “

Sveglia alle 06,00 al Reintalangerhutte

video

MAILERHUTTE - REINTELANGERHUTTE






28 giugno Mailerhutte

Sono partito da Sharnitz convinto di prendere la direzione giusta….. invece dopo circa un’ora sono tornato al punto di partenza, è sempre molto difficile partire dalle città,
Comunque tutto è permesso in questo mio cammino, sono salito da 800 a 1400 metri per poi ridiscendere a 1000 metri ed iniziare la…. scalata al rifugio Mailerhutte, si, si è trattato di una vera scalata, ad un certo punto avevo paura ad andare avanti ed ancora più paura a tornare indietro, una pendenza da alpinisti, con il mio zaino enorme, la nebbia inoltre aveva bagnato la poca terra che oltretutto era scivolosa, un poco di meno la roccia… insomma piano piano, ma veramente con tantissima attenzione sono arrivato nella parte più alta, già pensavo di dire appena arrivato al rifugio che volevo la medaglia d’oro, invece, appena superata la cima, si è presentato ai miei occhi uno spettacolo incredibile, io in tutta la mia vita non ho mai visto una grandiosità simile, peccato che la macchina fotografica aveva le batterie scariche, ma se domani il tempo è bello mi fermo qui per riposare e fare foto.
Al rifugio mi ha accolto il proprietario con una grande birra per me, dopo una buonissima zuppa ho fatto il bis ed ora scrivo. Penso che stanotte i miei sogni saranno costellati da precipizi, burroni e tantissime rocce.
Dimenticavo di dirvi che ho visto gli stambecchi!!!
Qui a Mailerhutte ho incontrato Diego, più precisamente Diego Ruiz Zubizarreta, 29 anni dal Paraguay!!! Ahora yo puedes hablar espanol.

29 giugno

Dopo una frettolosa colazione io e Dieghito abbiamo cominciato a scendere verso valle…. È stato a dir poco molto peggio di una salita, da 2375 arrivare a 1000 metri è stato faticosissimo, ho i piedi un disastro, vesciche ed arrossamenti che spero passino in una notte perché domani sarà la volta di Coburger Hutte, 17 km sempre oltre i 2000 metri con oltre 1000 metri di dislivello in salita.
Con Diego mi trovo benissimo, è un ragazzo accorto e prudente e mi lascia sempre la guida del cammino, inoltre parla anche tedesco e questo mi facilita le cose, purtroppo a Oberstdorf terminerà il suo viaggio ma so sicuramente che rimarremo in contatto.

Soy Diego Ruiz Zubizarreta, de Asuncion, Paraguay. Actualmente estoy en proceso de mudarme de vuelta a Paraguay desde Hamburg, Alemania. Conoci a Manfred hace un dia, en Meilerhuette, en la frontera de Austria y Alemania. Desde el momento que él entro en el dormitorio empezamos a hablar y me parecio genial conocer una persona con quien compartir por lo menos unos momentos de mi solitario viaje (y no tan largo como el de Manfred) por los Alpes. Me parecio interesantisimo que una persona que ya no es muy joven se emprenda en semejante travesia por estas duras y maravillosas montanas. Me siento muy feliz de poder haber compartido con Manfred parte de mi viaje. Hasta ahora fue solo un dia, desde Meilerhuette hasta Reintanlanger Huette, pero me parece que nos vamos a llevar muy bien los proximos dias caminando juntos, quizas hasta Obersdorf. Le deseo a Manfred muchismo exito en este viaje y también en los proximos que emprenda. Espero por seguir en contacto por Internet, sea Face book o por email. En el futuro me encantaria poder hacer otros dias de caminata con semejante figura, como es Manfred.

LAMSENJOCH HUTTE

video

SCHWAZ - SCHARNITZ

Julia Ostermann
Lamsenjochhutte
Un'ora di sole!!!!
Panorami grandiosi

Venerdì 26 giugno 2009

Da Schwaz a Falkenhutte km 30, dislivello in salita 2030.
Sono partito da Stans, paesino vicino a Schwaz alle ore 08.31, ho imboccato il sentiero 227 che alle ore 14.48 mi ha portato sotto una pioggia battente al rifugio Lamsenjochhutte 1958 mt, entrato nel rifugio mi sono reso conto che era mal gestito, nessuno badava a me, c’era tanta gente che cantava, rideva ed i camerieri erano a loro disposizione, a me nessuno badava, me ne sono andato, calcolando che il rifugio successivo si trovava a soli (si fa per dire) 16 km.
In compagnia di tantissime persone sono arrivato a Engalm, dove in un bar ho divorato una mega fetta di torta con tantissima crema e panna, un cappuccino e una specie di grappa, il tragitto fino al rifugio Falkenhutte è stato molto faticoso…. probabilmente a causa dell’eccessivo apporto calorico, mi sono visto sorpassare da una non più ragazza, ma non ci ho fatto caso, io devo arrivare a Cogorno!
Ora sono al caldo, ho mangiato e bevuto e tra poco vado in branda, mi aspettano domani 30 km che la Via Alpina da in 7 ore e 30.
Non c’è connessione allora memorizzo questa pagina per scaricarla a Scharnitz.
Sono contento di aver centrato l’obiettivo, ma oggi ho fatto molta fatica, non avevo forza….. Boh!

27 giugno da Falkenhutte a Sharnitz

Sveglia prestissimo, non ho dormito bene, saranno state le birre… non so, comunque tanto per cambiare piove, dopo una bella colazione ho preso coraggio e mi sono incamminato sotto montagne bellissime, poco più avanti ho incontrato Karl, andava nella mia stessa direzione e così ci siamo fatti compagnia fino a Karwendelhaus dove lui è rimasto perché segue altro itinerario, mentre stavo per partire vedo tre tipi che gridano “Manfred” e si mettono a cantare “On the road again” un brano anni 70 che la sera prima avevamo cantato a Falkenhutte insieme ad altre canzoni….. Mi hanno chiesto il blog, vogliono seguirmi… che bello!
Comunque sotto una pioggia non forte ma continua dopo circa 10 ore sono arrivato a Sharnitz, domani entro in Germania e ci starò per almeno tre giorni, non potrò quasi sicuramente connettermi perché sarò in quote considerevoli… gente la Via Alpina è stupenda, ma che fatica!!!!
Comunque sto bene e sento che le forze aumentano.
Un fortissimo abbraccio a tutti e grazie di seguire il mio cammino

GROESTI !!! Si pronuncia così significa: “ buona giornata “, a Schwaz dicevano: “ Gristall “… come diranno in Germany?

FALKENHUTTE - 27 GIUGNO






Karl nice to meet you on my way, also the others that singing for me:
 "On the rosd again".
I wait for you and them on my blog.

Have all a good life

Manfred

Considerazioni......




Certamente sono in forma, ben allenato ed anche molto motivato sia per il messaggio di solidarietà che porto con me: ADMO, che per la fiducia che la Facoltà di Scienze Motorie di Verona ha riposto in me.
Ma devo dire che molto aiuto lo ottengo dai materiali che ho a disposizione, cito i tre più rappresentativi:
LOACKER

con le barrette "Sport Fit" un concentrato di frutta secca, semi, miele, fiocchi di avena  e di cocco, bacche, glutine....... credetemi che quando io ho fame... ho FAME!!! Ebbene le divoro e sento subito passare quel fastidioso languore e mi sento in forze, e poi sono deliziose, croccanti, insomma faccio fatica a dosarle, verrebbe voglia di mangiarle in continuazione, sono stato per due giorni a nutrirmi di sole barrette e, credetemi, non rimpiangevo che la comodità del tavolo apparecchiato, insomma della cornice al pasto, perché del resto il pasto non mi è mai mancato.
Io vi invito ad assaggiarne una, poi sicuramente diverrete dei LOACKERDIPENENTI, e non ci sono antidoti, una volta assunte..... siete schiavi per sempre!!! Come me!!!

GRONELL

GRONELL, scarpe che vanno da sole, morbide, affidabili, mi hanno portato in Sicilia e mi porteranno fino a casa, non ho dubbi, per ora uso quelle alte, interamente in pelle dentro e fuori, 
TIBET F 139/24
Modello polivalente dalle performance straordinarie per i trekking più impegnativi e su terreni impervi. Leggerezza top, tecnologia OutDry®, imbottitura anatomica plus, fascione alto di protezione, sistema Shock Absorber.

Ne ho un altro paio a Verona, me lo porteranno a Luglio:

FUJI LIGHT F144/21
Scarpone dotato di ottima calzata, aderenza sui terreni più impegnativi, perfetto ammortizzamento con sistema 3 Density Concept. Indicato per trekking difficili, ice-trek su ghiacciai, e alte vie alpine.
Infine, scenderò dal Ramaceto per gli ultimi 7/8 km con delle scarpe da Nordic Walking, leggerissime e molto eleganti... devo o non devo far bella figura?

Ultimo perchè sono andato in ordine alfabetico.....

SALEWA

Intanto dovete sapere che Via Alpina in tedesco/austriaco si dice Weg Adler... SALEmmeWegAdler (SALEWA) non potevo che essere associato a questa ditta specializzata in prodotti per alpinismo e comunque per la montagna, trekking compreso, ho abbigliamento estremamente tecnico, ramponi, ciaspole... insomma domattina piove? E chissenefrega!!!! C'è una bufera di neve? C'è un ghiacciaio? Io di paura ne ho avuta tanta ma del resto ero ben equipaggiato e protetto, ma che volete sono nato a Portovenere e di montagne comincio a capirne un poco di più ora...

Allora i miei consigli per gli acquisti terminano qui, non voglio assolutamente influenzarvi ma potete credermi se vi dico che devo moltissimo a tutti gli sponsor che mi sostengono, da solo non sarei in grado di andare avanti.

Cito anche FERRINO, MICO, SENSORMEDICS, RAFFO, COMUNE DI COGORNO; COMUNE DI BARREA, FRATELLI FERRONI, ANGOLO DELLO SPORT e per ultimo ma lui è al di sopra di queste graduatorie.... il mio ANGELO CUSTODE

Prossime tappe Guya Trekking 2009


MEILERHUTTE 2375



Lamsenjochhutte --- dislivello + 1413
Falkenhutte  --- disl. 617
Scarnitz --- disl. 409
Meilerhutte --- disl. 1799
Rentalangerhutte --- disl. 314
Coburgerhutte --- disl. 1048
Wolfratshauserhutte --- disl. 844
Weissenbach am Lech --- disl. 396

per un totale di circa 150 km, di cui quasi 7 in salita... da fare in 5 o al massimo 6 giorni

DOMANI PARTO ANCHE SE PIOVE, ORMAI LA ROBA CHE HO LAVATO E' ASCIUTTA, METTO TUTTO NEI SACCHETTI DI PLASTICA... SEMBRO UN BARBONE QUANDO SVUOTO LO ZAINO!!!

Non sempre.....

non sempre posso rispondervi, Cinzia, Tamara, Ileana, Mariuccia, Barbara, Guglielmo, Alessandro, Marco, Luca, Andrea, Ita, ma sappiate che quando posso vado a vedere subito i commenti, credetemi è meraviglioso ogni volta leggervi.
Io credo nell'amicizia, in quel lampo di simpatia che spesso vedo negli occhi della gente, non mi sono mai sbagliato, ho un sesto senso..... siete tutti AMICI MIEI, anche Barbara, mia figlia

SCHWAZ

Il bene arrivato al Garnì
SCHWAZ
FINKENBERG
DISCESA A VALLE
IL SENTIERO E' VISIBILE?
PFITSCHER JOCH . PASSO VIZZE
ALEXANDER - ULRICH E MATTIAS


Arrivare al rifugio Vedrette di Ries non è stato facile, tanta neve e nevai ripidi mi hanno costretto ad andare molto piano alla fine una ferrata lunghissima e quando sono arrivato in cima ho dovuto attraversare il ghiacciaio… pensavo ogni istante ad un possibile serracco, ho fatto una breve sosta e poi sono sceso fra pietraie, torrenti, dirupi che mi facevano tornare indietro… per finire una discesa su pietre scivolose fino a Campo Tures dove sono arrivato dopo le 22,
Il giorno dopo è stata la volta del rifugio Porro, ho preso la funivia fino a quota 2100, poi mi sono trovato un bellissimo crinale, un infinito crinale che a detta delle indicazioni mi avrebbe portato al Rifugio in poco più di 4 ore, dopo circa due ore ho trovato un cartello che diceva: Rifugio Porro h. 4,30... Un continuo attraversamento di nevai molto ripidi, pietraie composte da blocchi enormi, e di nuovo perdita di quota e salite improvvise, ad un lago ho trovato un cartello che diceva Rifugio Porro 30 minuti!!! Dopo due ore, in mezzo ad una bufera di neve ghiacciata sono arrivato, accolto calorosamente da Roland, Anna ed i loro figlioli Jhonas, Isabella ed Arnold.
Il mattino successivo dietro consiglio di Roland ho abbandonato il sentiero perché troppo rischioso e sono sceso a valle, prima un autobus e poi un treno mi hanno portato a Vipiteno da dove ho preso il sentiero per Passo Vizze, prima la pioggia ed infine la neve mi hanno accompagnato fino a quota 2400 metri dove sono arrivato stremato, qui ho trovato tre ragazzi tedeschi: Matthias Keppeler, Ulrich Fleischmann e Alexander Schuster che erano arrivati fin li in mountain bike!!! Abbiamo bevuto e siamo stati insieme fin quando il gestore non ci ha costretti ad andare a dormire.
All’indomani 23 giugno, dopo una notte quasi insonne per il vento sono sceso a Ginzling, fra dune di neve fresca fino a quando la neve ha ceduto il passo all’acqua che mi ha fatto compagnia fino a Innich, dove ora mi trovo e domani salirò fino al Rastkogelhutte, 22 km da fare in circa 7 ore, ma la neve è abbondante e credo che ci metterò più tempo, ma io ho tempo da vendere!!!
Questo l’ho scritto ieri sera….. Oggi invece ho preso una saggia decisione, treno fino a Schwaz, ho praticamente aggirato l’ostacolo, non per paura ma avevo quasi tutto bagnato, ha piovuto tutto il giorno ed ancora piove, aspetto che il tempo si rimetta, qui è inverno, fa freddo, ho fatto bucato, sono uscito per una pizza in pantaloni corti e ciabatte…. ma perché la gente mi guarda?
Alloggio in un garnì a pochissimi euro e mi vergogno di mangiare come un lupo la mattina a colazione.
Era tanto bello stare su, fra le nuvole, anche con la neve, anche con il freddo, ma l’acqua battente credetemi si infila ovunque, non c’è Goretex che tenga, aspetto, l’estate è arrivata e credo che sia lo stesso anche qui in Austria.

21 e 22 giugno


Avrei tantissimo da raccontarvi ma non ho tempo, vi dico soltanto che sono arrivato al rifugio Vedrette di Ries 2800 metri, passando su un piccolo ghiacciaio, da li sono passato al Rifugio Porro dove finalmente al caldo ho potuto riposare e mangiare un pasto vero.
Dal rifugio non ho potuto fare la diretta per il rifugio Passo Vizze perchè nevicava e non si vedeva nulla, sono quindi sceso a valle ho preso un autobus per Brunico, il treno per Vipiteno e da li sono salito la valle di Vizze raggiungendo nella bufera di nevischio il Rifugio.... stremato.
Qui ho incontrato tre tedeschi che in mountain bike vengono in italia, io stamattina partirò per Ginzling e Finkenberg dove farò tappa.
Nei prossimi giorni sarò sempre in Austria su percorso quasi sempre oltre i 2000 metri.

Da Anterselva di Mezzo a Acereto

Le foto sono state caricate alla rovescia, la prima è in effetti l'ultima, lascio la quota 2800 per scendere a Acereto

Dislivelli odierni:

1550 in salita e 2000 in discesa per 13 ore di cammino




lascio il rifugio

quasi un miraggio...
ferrata





Considerazioni


Ieri sera non ho visto la partita dell'Italia, ho saputo che hanno perso, e allora? Se si arrivasse a pensare allo sport come momento piacevole di attività fisica, come confronto leale con avversari che possono essere in certi momenti superiori a noi o addirittura molto più motivati ed anche più fortunati, se fare sport fosse anche un piacere fisico e mentale, allora si potrebbe andare allo stadio o meglio vedere una partita in televisione, ammirando i gesti atletici dell'una o dell'altra squadra.
E' chiaro che come Italiano mi fa piacere vedere i miei giocatori vincere, ma se pensiamo che loro stanno facendo sport comunque ed il gioco del calcio è un gioco..... allora beh, vinca il migliore!
Io faccio sport, non ho pubblico quando faccio rete arrivando in cima ad una montagna o meglio quando attraverso un passaggio rischioso magari a gattoni, io faccio goal e non esulto e nessuno mi applaude, so che ho molti amici che mi seguono, il mio reality non ha telecamere, non piango per fare spettacolo, non sono su un palcoscenico, ma ho, come tutti i veri sportivi la consapevolezza di essere nel giusto, il vero avversario è dentro di noi, la vera sfida sta nel continuo miglioramento fisico ed intellettuale.

NON SO SE MI SONO CAPITO !!!

Test Università di Verona - 19 gugno

Matteo Felderere, promosso in terza media, va a pescare nel lago
Chiara, Manfredi e Federico




Strumenti a posto
Prove di sforzo


Prossime tappe Guya Trekking 2009




20/6 - Anterselva
21/6 - Acereto
22/6 - Rifugio Porro Chemnisterhutte (aperto)
23/6 - Pfunders
24/6 - Rifugio Passo Vizze (aperto)
25/6 - Finkenberg
26/6 - Rifugio Rastkogelhutte (aperto)
27/6 - Schwaz

Sempre che le condizioni del sentiero siano accettabili, eventualmente dal Rifugio Porro posso scendere a Vipiteno e risalire dal passo del Brennero al rifugio Passo Vizze.
Dal Rifugio Porro al Rifugio Passo Vizze sarò costantemente su quote fra i 2200 ed i 2700, in caso di difficoltà a seguire la traccia scenderò sicuramente di quota.

Oggi 18 giugno ho trovato un messaggio di Dino Roman di Pordenone nel post di Cortina 14 giugno,  Grazie Dino per le parole che hai scritto, vedi io amo gli incontri, quelli speciali che probabilmente sono fonte di reciproca ATTRAZIONE, entrambi sentivamo di appartenere allo stesso pianeta, di parlare la stessa lingua, è bellissimo potersi sentire a proprio agio con persone come te, siete tanti e purtroppo la strada è lunga ma vi ricordo perfettamente tutti.

ULTIMA CONSIDERAZIONE, DOMANI FARO' I TEST CON GLI AMICI DELLA FACOLTA', DAL GIORNO 20 PROBABILMENTE MI SARA' IMPOSSIBILE CONNETTERMI PER INFORMARVI DI DOVE MI TROVO, POTETE VEDERE GLI EVENTUALI PROGRESSI NEL SITO ALEXCOM..... a destra

Garnì Haus GASSER - Welsberg

La Signora Gasser
Colazione abbondante





Welsberg in Italiano Monguelfo è un paesino delizioso, bellissime casette, molto ben tenute, piene di fiori, molte abitazioni risalgono al 1600, altre ancora prima....
La Signora Gasser è molto gentile e disponibile, la casa accogliente e molto ben curata, il mattino faccio una abbondante colazione, poi mi metto a studiare le carte, nel pomeriggio tornerò a Brunico per cercare la Kompass n. 28.
Stamani mentre giravo per il paese anche per individuare dove fare i tests con gli amici della Facoltà ho incontrato due miei ex colleghi del Banco di Chiavari:
Luigi (Gigi) Podestà e Stefano Mazzino che si apprestavano a seguire il sentiero 41, è stata una bellissima sorpresa!!!
Nel paese c'è un parco pubblico con annessi campi da tennis e pista di pattinaggio, andremo li a fare le varie misurazioni il giorno 19.
Chiudo rassicurando tutti che il piede va molto meglio e credo che per il giorno 20 potrò sicuramente continuare il cammino verso ovest, verso la Germania.

Un fortissimo abbraccio

Best regards to my friend Hartmut..... I hope to see him the 8 july in Sucka (Liechtenstein)

Sosta Forzata a Welsberg


Carissimi amici sono andato di nuovo in farmacia ed il medico mi ha detto che se voglio guarire è inutile che metto la crema e cammino per 40 km.............
Allora visto che fuori di questo Garnì c'è una fontana d'acqua freddissima, faccio dei pediluvi e studio il percorso.
le prossime tappe saranno tutte ben oltre i 2000 metri, sto contattando i gestori dei rifugi e finora sta andando bene, ho comprato delle cartine Kompass e sto segnando con la biro i punti da dove passerò.
C'è un solo piccolo problema da Pfunder a Passo Vizze:
poco prima di scendere a Pfunder in zona Rifugio Ponte di Ghiaccio ci sarebbe un passaggio diretto a passo Vizze che mi eviterebbe di scendere di quota sensibilmente per poi dover risalire, vedrò al momento e che ne dicono i gestori dei rifugi precedenti, se c'è ancora troppa neve allora scenderò a Vipiteno percorrerò la statale fino al Passo del Brennero per poi salire a Passo Vizze per gli Austriaci, Pfitscherjoch.
Qui è un casino con i nomi.... sono a Monguelfo (Welsberg ), per fortuna mi chiamo anche Manfred, e sempre per fortuna che non ho problemi con le lingue, dialetti e mimiche.

Domani vado a Brunico a vedere se trovo delle carte Kompass che mi servono.

Gute nacht

Monguelfo (Welsberg)

Monguelfo
Angelo di San Candido
Le Tre Cime di Lavaredo
Il Cristallo
Bellissimo camminare qui
Il passo fra Cortina e Dobbiaco
non è alla rovescia, è il riflesso sul lago




ex ferrovia ora bella ciclabile


Parto da Cortina alle 08,53 lungo la bellissima ciclabile, ho ancora il tendine del piede destro che mi fa male ma non ci penso, spesso metto in funzione il mio IPOD e quando arrivano certe canzoni prendo il ritmo e vado come una scheggia, infatti dalle 11,55 alle 12,45 ho preso i tempi con il mio GPS per Luca il ricercatore della Facoltà che ne trarrà qualcosa.
Come al solito qui i panorami sono incredibili, dalle Tofane alle tre Cime di Lavaredo, dai laghetti alle fantastiche foreste di abeti.
Tanta gente in mountain bike..... uno di questi appena mi vede mi grida: Montanaro! Mi aveva scambiato per un suo amico... facciamo amicizia, si chiama Angelo della Pizzeria Baranci - Angelo's Pub a San Candido, ci facciamo una foto insieme... peccato averlo perso, era una persona veramente cordiale e simpatica, chissà se mai un giorno potrò rivederlo?
Alle 15 arrivo a Dobbiaco, tutti hotel di lusso, scendo a Villabassa quindi a Monguelfo e qui sono veramente fortunato, trovo un Garnì come io lo volevo, ho una bella camera con bagno, domani faccio il bucato e poi vado a farmi un giro con la mountain bike (per non restare inattivo) tanto il tendine si riposa.
Aspetto qui gli amici della Facoltà di Scienze Motorie, ho già individuato il posto dove poter fare i test...
Dimenticavo.... lungo la ciclabile, a San Vito di Cadore, ho incontrato due belle persone: Sandro e Maria che saluto cordialmente, infine nell'albergo di Cortina c'erano due persone di Lavagna!!!

Insomma lo sapete che per me quello che conta sono gli incontri? E' stata una bella giornata, ( sempre da almeno 40 km, tanto per essere monotono....)

CORTINA D'AMPEZZO - 14 GIUGNO






Sono arrivato, ho camminato per circa otto ore, all'inizio avevo il solito dolore al tendine del piede destro che poi camminando è andato via via scomparendo, stavo bene, fino a quando hanno cominciato i polpacci a farmi male, ma lo spettacolo era talmente incredibile che ho sopportato il dolore con lo sguardo rivolto alle montagne.... bellissime, già lo sapevo e tutti conoscono le Dolomiti, ma credetemi vederle apparire improvvisamente dietro ad una curva o vederle sempre più vicine con la giusta lentezza di chi cammina è uno spettacolo grandioso.
Che altro? Stamani sono andato a messa e l'Arciprete di Pieve di Cadore, sentendo da dove vengo e dove sono diretto..... mi ha benedetto!!!
Così vado ancora più sereno verso il mio cammino.
Sono alloggiato all'Hotel Menardi, il Sig. Andrea è stato gentilissimo e lo ringrazio pubblicamente.
Ora mi metto a lavorare, devo scaricare i dati per la Facoltà di Scienze Motorie e poi a nanna, domani durante il cammino vedrò le tre cime di Lavaredo!!!!!

Ciao a tutti

CORTINA D'AMPEZZO


PROSSIMI GIORNI

Partenza da Pieve di Cadore sulla ex ferrovia, ora ciclabile toccando le località di Venas, Vodo, Borca, San Vito ( tutti hanno “di Cadore”), quindi arriverò a Cortina d’Ampezzo, da qui aggirerò ad ovest il monte Cristallo per rientrare finalmente nell’ Itinerario Rosso della Via Alpina lungo il sentiero 34 fino alla Sella monte Specie, m.2200, scendendo finalmente al Rifugio Vallandro….. Aperto!!!
Da circa 2000 metri salirò al Campale, Croda Rossa ed infine alla Malga del Cavallo (m.2.142), Forcella Cocadin, e Rifugio Biella (m. 2327), Buco del Giovo, Lago di Braies, val di Braies, Monguelfo.
Da Monguelfo a San Martino in Casies sono circa 10 km, un poco prima mi fermerò dal sig. Gugliemo, titolare dell’ Hotel Stoll, tel. 0474-746916.


Sempre se il Cielo mi aiuta……

22/6 - Rifugio Duner Heuschupfe............ CHIUSO

23/6 - Pfitscher-Joch-Haus....................... APERTO

24/6 - Finkenberg....................................... APERTO

25/6 - Rastkogelhutte............................. aspetto risposta e-mail

26/6 - Schwaz............................................... centro abitato

27/6 - Falkenhutte.................................. aspetto risposta e-mail

2876 - Scharnitz........................................... centro abitato

29/6 - Meilerhutte.................................. aspetto risposta e-mail

30/6 - Coburgerhutte........................... aspetto risposta e-mail

Poi siamo a Luglio e penso (e spero) che si decidano ad aprire tutti

PIEVE DI CADORE Sabato 13 giugno

PIEVE DI CADORE





Venerdì 12 giugno, dopo una notte insonne, invece di prendere l'autobus per Pieve ho cominciato a camminare, i panorami erano così straordinari che ho preferito andar piano ma comunqua e piedi per meglio vedere le vette ancora innevate, per respirare quell'aria frizzante.
Ho camminato fra asfalto e sterrati fino a Passo Mauria, qui la caviglia destra ha cominciato ad avvertirmi che per lei era tempo di riposare, ho quindi preso l'autobus per Pieve di Cadore, ormai raggiungibile tranquillamente, visto che sarebbe stato tutto in discesa, sono andato al pronto soccorso dove hanno individuato tantissime punture nella braccia e nelle gambe dovute probabilmente a piccoli ragni su cui mi ero sdraiato.

Ora sono a Pieve di Cadore, il paese di Tiziano, sono
andato a vedere, nella chiesa il dipinto che raffigura la Madonna che allatta Gesù con i volti del Tiziano, il figlio, la figlia ed il fratello.
Alloggio alla pensione Cavallino, a conduzione familiare.
Sono passato in farmacia per una crema antinfiammatoria per la caviglia destra, mi hanno regalato dei campioni farmaceutici per il mio cammino, ieri sera ho spedito indietro del materiale che ritengo non possa più servirmi, 5 kg in meno nel mio zaino!!!
Domani, anche grazie ad i suggerimenti dell’Agenzia Viaggi “Piazza Tiziano”, percorrerò la vecchia ferrovia dismessa che mi condurrà a Cortina d’Ampezzo, Dobbiaco ed infine San Martino in Casles dove mi incontrerò con il Prof. Schena e la tesista Begnini che mi hanno inviato questa e-mail:

a partire da ven. 19 a S. Martino in Val Casies..

h. 7:45 a digiuno - prelievo (Schena) - a seguire colazione leggera;
h. 8:00 - test hrv (50') (Schena, Begnini) - a seguire pliche+peso
(Begnini);
h. 9:15 - test cammino (6' riposo + [almeno] 6' velocità spontanea
senza zaino + 5' riposo + 6' velocità spontanea con zaino) (Schena,
Begnini);
h. 10:00 - test di forza (Schena, Begnini)=

Perciò oggi riposo e cure, ma credetemi qui è fantastico, giornate stupende, montagne bellissime ed il morale che torna a crescere.

Un abbraccio forte e tutti.

ULTIMORA:

Voglio ringraziare Diana Aldrighetti dell'Ufficio Turistico di Pieve di Cadore per avermi aiutato consegnandomi una cartina molto utile per il raggiungimento dell'Itinerario Rosso e che mi permetterà di raggiungere Vaduz (Liechtenstein) il giorno del mio compleanno (10 Luglio)
Inoltre per essere stata attenta al discorso che le ho fatto sulla "Tipizzazione", sulla donazione del midollo osseo e delle cellule staminali emopoietiche.
Diana, vai sul sito di ADMO, informati bene e se ti unisci a noi.... beh, passaparola, c'è veramente bisogno di giovani generosi e disinteressati, la vita a volte per alcuni non è per niente bella, aiutiamo chi soffre......  ancora grazie

Manfredi

Tolmezzo - Forni di Sopra

Forni di Sopra
Dolomiti Friulane

In una piazza di Tolmezzo


Anche oggi ho macinato km, anche oggi ho avuto il mio bel temporale, anche oggi sono stanco ma felice..... a parte un'allergia molto diffusa, sarà il troppo sudore, ma è fastidiosissima!!!
Comunque sono arrivato a Forni di Sopra,
Itinerario Giallo della Via Alpina che prevede per domani il Rifugio Pordenone ed il Rifugio Padova per un totale di 22 km, fra due giorni dovrei essere a Pieve di Livinallongo, in pratica sono arrivato alle DOLOMITI.

Scusate, poche informazioni ma sono stanco e devo ancora scaricare i dati per l'Università.

Mandi Mandi a tutti,

Dimenticavo una cosa importante, durante il cammino ho chiesto informazioni ad un signore, lui gentilmente mi ha indicato dove dirigermi.... poi dopo poco più di 10 minuti mi ha raggiunto con la macchina per portarmi delle cartine...... era andato a casa a prenderle per me!
Persona veramente SPECIALE, si chiama Daniele Sica, abita a Villa Santina (UD) e, guarda caso è.................. DONATORE ADMO!!!!!!

Ho sempre detto e qui lo confermo.... Niente è per caso




MANDI.... in Friulano... nelle mani di Dio

Il saluto di Hartmut
Postazione di difesa 1944
Passaggio molto difficile
Fiume Tagliamento


Poche parole, stamani dopo una bella colazione, con Hartmut siamo scesi verso il bivio che ci avrebbe divisi, lui lascia, torna a casa, deluso perché da buon Tedesco ama la precisione, io invece da buon Italiano...... mi arrangio e così, dopo un abbraccio ed una foto reciproca ci siamo divisi, lui è sceso a nord ed io a sud.
Abbiamo promesso però di tornare a camminare insieme, sul famosissimo GR 20, un percorso di trekking in Corsica, in data da definire.
Sono sceso per circa 15 km fra asfalto e sterrato fino a Pontebba, da qui ho camminato lungo la vecchia ferrovia dismessa che stanno attrezzando a pista ciclabile fino a Resiutta, non so perchè sono uscito da un sentiero bellissimo per finire su una strada molto trafficata, sarà stato il caso?
NO, NIENTE E' PER CASO!!
C'era una pizzeria davanti a me, " Da Berto " e lì ho conosciuto uno come me (dei Nostri):
Vittorino Grava che è andato subito a chiamare un altro (dei Nostri) Sergio di Lenardo..... insomma, abbiamo parlato del 68 e..... insomma ci capivamo perfettamente, qui pubblicamente li saluto e dico loro che è stato bello stare insieme un'oretta.
Grazie Vittorino di avermi offerto la pizza e ben due maxi birrazze, sei un brav'uomo, Mandi a tutti e due.
Lasciato il paese di Resiutta ho continuato a camminare...... e sono arrivato a Tolmezzo alle 22,00..... dimenticavo di dirvi che sono partito alle 07,18.
Questo è il mio trekking, ma questo credo sia anche un insegnamento:
Gli obiettivi si devono raggiungere, SEMPRE. O almeno cercare di farlo con onestà e vero impegno.

Mandi a tutti

P.S.    A San Martino in Casies riprendo il Sentiero Rosso

Siete tutti molto cari

Veramente, spesso mi commuovo quando posso leggere una vostra frase, un vostro commento, mi fa bene sentirvi così vicini a me, fra tutti  ho deciso di pubblicare un commento che racchiude in se una frase bellissima, l'ho avuto da Riky ma vi ringrazio tutti, nessuno escluso.

Questo è il messaggio:


"ciao Manfre...sto seguendo il tuo itinerario sul sito ViaAlpina e ho un'invidia (di quella buona si intende) pazzesca... nonostante tutti i disagi che stai provando non preoccuparti..."la sofferenza è debolezza che lascia il corpo" ;-)...tieni duro!!!!"



video

continua il viaggio

Watschiger Alm

HUBERT SCHNABL
HARTMUT E MANFRED

Ciao a tutti, sono stato assente perché credetemi, oltre alla fatica ero in posti veramente sperduti, dunque da Bistrica con l'amico Hartmut abbiamo preso prima il treno e poi un autobus che ci ha portati a Kraniska Gora, da qui abbiamo camminato fino a Thorl Maglern dove abbiamo riposato in una pensione, il giorno dopo, cioè ieri 8 giugno ci siamo incamminati all'alba per fare due tappe: Feistritzer Alpe e Egger Alm.
Abbiamo sbagliato percorso, qui la neve è ancora abbondante e spesso ghiacciata, bisogna andare a volte con i ramponi e a volte con le ciaspole, i segnavia spesso coperti dalla neve ci hanno indotto all'errore e siamo scesi nel versante italiano, da 1750 metri in cui ci trovavamo fino a circa 1200 metri, nessuna sistemazione, nessun rifugio, solo un angelo poteva aiutarci e l'angelo è arrivato puntualmente.
HUBERT SHNABL, taglialegna, che dopo una giornata di lavoro non ha fatto altro che caricarci sul suo fuoristrada e riportarci in quota.......
Siamo allora scesi dal versante giusto fino a Egger Alm dove abbiamo cenato e dormito.
Egger Alm è un alpeggio, abitato da circa 20 anime, le mucche circolano fra le case e la gente è sorridente e felice.
Stamani 9 giugno siamo ripartiti da Egger Alm e dopo circa 5 ore siamo finalmente arrivati a Nasfeld, lavato tutta la biancheria, fatto il punto della situazione siamo arrivati a questa decisione:
Hartmud torna in Germania arrabbiatissimo perchè tutti i prossimi rifugi sono chiusi e qui sopra, nella neve è impossibile piazzare la tenda.
Manfredi scende verso l'Italia e prosegue il cammino sull'Itinerario Giallo, un percorso di trekking sempre della Via Alpina ma con quote molto più basse.
Questi sono i dati di ieri 8 giugno, ricavati dal mio Holtler Metabolico, che indosso al braccio destro:

METs  3,5
Passi   47494
Spesa energetica  5677  kcal
Attività fisica     13 ore e 55 minuti

Sono  molto stanco ma sto bene.

Questa è la lettera della Via Alpina in risposta alle nostre lamentele:


Gentile Manfredi, lieber Hartmut,

Spero che vada bene per entrambi se scrivo in italiano - posso comunque rispondere anche a domande in tedesco.

Siamo seguendo regolarmente il sito di Manfredi, grazie per tutte le notizie e bravo per il progresso. In vece, quest'anno la neve è particolarmente abbondante - come indicato sul nostro sito a fine aprile. Anche è vero che le nostre indicazioni su periodi di apertura (il mese, senza precisazione di inizio, metà o fine) non sono abbastanza specifiche. Cerchiamo una soluzione migliore, comunque dobbiamo tenere conto di alcune limitazioni delle nostre strutture per quanto riguarda possibilità di traduzione e aggiornamenti dei contenuti. Sarà sempre molto difficile di prevedere le condizioni a inizio e fine stagione quindi bisognerà sempre informarsi presso i contatti locali. Prepariamo un avvertimento più chiaro per il sito.

Mando in ogni caso in copia i vostri commenti ai nostri responsabili sloveni.

Vi auguriamo una bella gita insieme, a presto, gute Weiterreise,

Molti saluti,

Nathalie Morelle
Coordinatrice internazionale Via Alpina
Associazione Grande Traversée des Alpes, Grenoble, Francia

-----Ursprüngliche Nachricht-----
Von: manfhot [mailto:masalemme@hotmail.it]
Gesendet: 06 June 2009 18:23
An: mail@via-alpina.org
Betreff: Itinerario rosso

SONO A BISTRICA

Hartmut scrive alla Via Alpina
Discesa da Crna Prst
Nebbia nel rifugio
Vista sulla valle
Monte Porezen

L' avventura fa parte di noi, viviamo di sogni e realizzarli per chi può è fonte di vera gioia, ma talvolta il prezzo per raggiungere gli obiettivi è veramente gravoso.
Sono arrivato sul Crna Prst 1844 mt felice, incredulo di trovare tanta neve e... Hartmut un tedesco sconfitto, demoralizzato che mi ha detto - io con la Via Alpina ho chiuso, si trovava sotto una tettoia, bagnato ed infreddolito, come me del resto, l'ho convinto a proseguire verso Dom na Komni, un continuo saliscendi fra ghiaccio, neve, nebbia, pioggia e vento, non era possibile continuare, al primo sentiero siamo scesi di quota fino a raggiungere un capanno dove abbiamo passato la notte senza dormire, al freddo.
Alle sei siamo scesi fra neve e alberi abbattuti fino qui a Bistrica, abbiamo chesto se i rifugi Dom na Komni e Koca pri Triglavskih erano aperti ma ci hanno risposto che forse poteva esserci una sistemazione di emergenza.
Con Hartmut allora abbiamo deciso di prendere i mezzi pubblici per raggiungere Kraniska da dove lui sa che il percorso è meglio curato, cioè in Austria.
Ora vado a scrivere alla Via Alpina Organization per le rimostranze del caso.

Un freddo saluto a tutti

Manfredi e Hartmut, insieme per almeno 10 giorni.

31 maggio... partenza!




In questa foto manca Alessandro 


Sono le due di notte e sono ancora qui al computer... si perché mi sono accorto che ho tralasciato delle persone, non ho più tanta energia per scrivere di loro quello che ho dentro di me, scusatemi ma devo ancora fare la doccia, metto le foto e dico loro.... GRAZIE

4 giugno 2009

RUDOLF

SUL MONTE POREZEN

Bisogna soffrire per meritare qualcosa... sono certo di meritarmi quello che ora ho:
un tavolo apparecchiato, una connessione wireless ed un letto.
Sono partito da Idrija stamattina dopo una notte di pioggia, sembrava che il tempo si fosse rimesso, erano le 07,23 dopo poco ha ricominciato a piovere, allora ho messo il coprizaino, tutto quello che avevo in tasca in un sacchetto ed ho continuato a camminare incurante della pioggia.... questi sono i dati rilevati dal dispositivo armband, un holtler metabolico che porto al braccio destro:
Calorie consumate 6212, passi 49080, attivitò fisica 12 ore e 53 minuti... credo che sia un record per me, e tutto questo perchè oltre alla fatica con il mio zaino di 23 kg, il tracciato era infido ed ho dovuto superare una cima, il monte Porezen, di 1632 metri, ma il guaio è stato aver trovato il rifigio chiuso e così sono dovuto scendere fino a PLANISKI DOM, Petrovo Brdo dove ho trovato Rudolf, il titolare del Ristorante con camere (simpatico e parla italiano) che proprio in questo momento mi ha messo davanti un piatto di zuppa molto gustoso..... continuo dopo.
Fatto, ho divorato tutto ed in più ho zuppato il pane rimasto nel vino... ora sono un poco brillo... ma tanto non guido.
Devo consigliarvi la Slovenia, è meravigliosa, in certe zone sembra di essere negli anni 50, la gente è educata e laboriosa, le cittadine molto curate e piene di fiori, case tradizionali, tutte con i balconi fioriti e tutti che ti salutano e vogliono sapere... inoltre moltissimi parlano italiano.
Domani mattina parto un poco più tardi, ho fatto bucato.

Radio Barrea 3 giugno


Pochissime notizie di Manfredi, stamani alle 7,15 ha cominciato a camminare attraverso foreste e paesini meravigliosi, ora si trova a Idrija, dopo quasi 10 ore di cammino in solitaria... ci ha detto che sente tantissimo la mancanza della Guida Sergio Ollivier e dei compagni stupendi Danilo, Dario, un altro di cui non ricorda il nome e se ne scusa... e per ultimo ma primo nel suo cuore: ANDREA, un ragazzo meraviglioso... e se lo dice Manfredi.....
Ci ha detto anche che oggi ha sentito la mancanza dei suoi cari, della piccola Guya, ha paura che si dimentichi di lui.....
Forza Manfredi, oggi ci hanno detto che eri sul Secolo XIX, sei un personaggio!!!

Radio Barrea 2 giugno

Manfredi in compagnia di Dario, Andrea, Sergio ed il suo zaino è arrivato Prevallo, sotto il monte Nanos.

Stasera si ferma a Predjama e domani, da solo andrà fino a Idrija, 29 km da percorrere in circa 7 ore.

Oggi ha consunato circa 4800 Kcal, ha fatto circa 38700 passi per una attività fisica di oltre 10 ore.... ma sicuramente questi numeri sono destinati a salire perché si abituerò al peso dello zaino e la solitudine lo indurrà a coprire distanze maggiori per, come dice lui, "andare a credito"

Ora lasciamolo lavorare, deve scaricare i dati degli strumenti che si porta dietro e.... BUONANOTTE !!!

Radio Barrea 1 giugno 2009


Scusate tutti ma la Slovenia e' stupenda, aspra, verdissima, ospitale e.... difficile nella comunicazione ADSL.
Manfredi ieri ha bruciato oltre 6000 kcal, stasera si trova a Matavun, ha visitato le grotte di San Canziano, ha trasmesso i dati tramite una famiglia che lo ha ospitato, ed ora si appresta a farsi una doccia sono le 00.05 del 2 giugno.
Si trova presso il B&B Žnidarčič, ed ha imparato il buongiorno = dober dan ed altre parole.
Domani arriva fino a Predjama.